Io che nemmeno ti piacevo,
io che nemmeno ti guardavo,
in quel freddo giorno di Dicembre,
seduto tra la gente di nascosto già ti amavo.
Io che nemmeno ti piacevo,
io che nemmeno ti guardavo,
in quel freddo giorno di Dicembre,
seduto tra la gente di nascosto già ti amavo.
Non perderci troppo tempo, mi dicevi col sorriso.
Sarebbero passati mesi, silente ti aspettavo…
Con la certezza di chi non aspetta invano…
E sembra quasi che non sia cambiato niente, perché in amore no non è questione di chi vince o di chi perde.
E’ bastato solamente camminare insieme, anche senza parlare, per capire che quel posto non aveva strade ma soltanto stelle da guardare insieme.
Ci siamo accettati confusi,
sputandoci addosso veleni,
al punto da essere immuni,
fino a sentirci felici,
fino a vantarcene fieri.
Lo senti l’odore del mare? Lo vedi il mio amore nel cielo?
Gli abbracci non sono cambiati e nemmeno come ci guardiamo,
nemmeno come ci amiamo…
E sembra quasi che non sia cambiato niente, perché in amore no non è questione di chi vince o di chi perde.
E’ bastato solamente camminare insieme, anche senza parlare, per capire che quel posto non aveva strade ma soltanto stelle da guardare insieme.
Chiedimi se sono felice…
chiedimi se sono capace di amarti anche oltre le stelle…
L’ho scritto già sopra la luna… ma puoi leggerlo solo di sera...
E’ bastato solamente camminare insieme anche senza parlare, per capire che quel posto non aveva strade ma soltanto stelle da guardare insieme.